San Mango Piemonte
San Mango Piemonte è un comune italiano di 2.644 abitanti della provincia di Salerno. Il paese fu fondato, stando ad alcune fonti storiche, nell' 88 a.C., in seguito alla distruzione della città di Picentia ad opera dei Romani, avvenimento questo che costrinse gli abitanti a fuggire sui monti intorno alla antica città, determinando la nascita di numerosi nuclei abitativi nelle vallate dominate dai Monti Picentini. L'attuale toponimo San Mango Piemonte deriva dall'allitterazione ed abbreviazione dell'antico nome di Terra Sancti Magni Pedemontis, a sua volta ricavato dal nome del Santo Patrono (San Magno) e dalla ubicazione del più antico nucleo abitativo, alle pendici del Monte Tubenna.
| San Mango Piemonte | |
| Indirizzo | Via Roma |
| Telefono | .39.089.631031 |
| Fax | .39.089.631744 |
| Orari di apertura | Tutti i giorni 8.30-12.30 - Mart./Giov. 15.00 - 17.30 |
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| Sito | www.comune.sanmangopiemonte.sa.it |
| Sindaco | Alessandro Rizzo |
| Dati Principali | |
| Coordinate | 40°42′0″N 14°50′0″E |
| Altitudine | 240m s.l.m. |
| Superficie | 25 km2 |
| Abitanti | 2644 |
| Frazioni | Monticelli, Sant'Antonio |
| Comuni contigui | Castiglione del Genovesi, Salerno, San Cipriano Picentino |
| CAP | 84090 |
| Pref. telefonico | 089 |
| Nome abitanti | Sanmanghesi |
| Santo patrono | San Mango martire |
| Giorno festivo | 19 Agosto |
| Notizie Turistiche | |
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Sagra del fusillo al tegamino - Luglio
Il fusillo picentino, diverso dal più noto modello di Felitto perché più corto, viene fatto a mano e condito con un sugo preparato con due tipi di carne: la salsiccia di maiale e la braciola di vitello. Da gustare, come secondo, la carne di suino cotta rigorosamente sulla brace, innaffiata da vino prodotto in proprio dai contadini. Sagra dei fagioli e della pizza - Fine Giugno
A promuoverla è l’associazione “San Vito” con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla ristrutturazione della chiesa di San Matteo ad Offiano, l’attuale Sordina. Durante la manifestazione vengono preparati pizze e fagioli a volontà. La varietà di fagioli picentini è più piccola rispetto a quella di Controne, ma altrettanto tipica. Festa contadina
La manifestazione non ha data fissa. Vengono esposti gli attrezzi agricoli di una volta e presentate le antiche tecniche di coltivazione dei campi. La festa, inoltre, è anche occasione per gustare i prodotti tipici del paese ed in particolare il tradizionale pane duro casereccio con i fagioli. Fiera di Sant’Antonio - 13 Agosto
Si vendono attrezzi agricoli e animali. Ascesa all’eremo - Festa di San Mango - 19 Agosto
Ogni 19 agosto si celebra questa processione che vede una folta partecipazione dei fedeli. L’idea è quella di ricordare la presenza in paese di Mango. La salita culmina nella messa celebrata sull’altare scavato nella roccia e, come se ogni volta fosse la prima, i fedeli si commuovono puntualmente davanti al calice sormontato dall’ostia, apparso miracolosamente su uno dei muri d’ingresso. Falò dell’Immacolata
Vengono accesi numerosi fuochi, ciascuno in un rione del paese ed è un momento di aggregazione sociale. Per l’occasione vengono preparati anche i dolci tipici a base di mela annurca, castagna e pera spadona. È una festa di piazza che anticipa i festeggiamenti allestiti per il Natale. Rappresentazione animata della via Crucis
Prima di Natale, ogni anno, viene riproposta la rappresentazione della crocifissione. Il corteo di giovani, abbigliati con costumi d’epoca, parte da piazza Sant’ Antonio e attraversa tutto il paese creando un’atmosfera davvero coinvolgente. Presepio vivente nel centro storico
Si tiene nel caratteristico centro storico del paese dove viene ricostruita la natività e l’atmosfera tipica della notte della vigilia. Giovani del posto si abbigliano con costumi dell’epoca per far rivivere ai turisti e agli abitanti quella magica notte della nascita di Gesù. Viene curata dall’ associazione “Orizzonti nuovi”. |
| Curiosità | |
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La regina delle mele, appunto la varietà annurca tradizionale, è un frutto di forma rotondeggiante con epidermide rossa striata. Nei pressi della cavità penducolare presenta una caratteristica area rugginosa, non molto estesa. La polpa è bianca, compatta, croccante, succosa, dolce, gradevolmente acidula, di eccezionale sapore, aromatica e finemente profumata. È una vera bomba di vitamine (B1, B2, PP e C) e contiene anche potassio, fosforo, ferro, manganese, zolfo, cobalto. Le sue caratteristiche organolettiche (sapore, profumo, aroma) e nutritive (valore dietetico della fibra, degli zuccheri e degli acidi organici) non trovano uguale riscontro in altre varietà di mele, anche dopo la conservazione. Molto apprezzata sul mercato locale e regionale, viene mangiata cruda come frutta e utilizzata per dolci e dessert. Non matura sull’albero: la raccolta viene effettuata in autunno, quando le mele sono ancora acerbe, di colore verde-giallastro e successivamente poste a maturazione su letti di paglia dove assumono il colore rossastro che le caratterizza.
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