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Cosa Visitare a Montecorvino Rovella

LE CHIESE

La Cattedrale dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo risale al 1274. Distrutta completamente dal terremoto del novembre 1980, la chiesa dominava il centro del paese e, dopo una scrupolosa ricostruzione durata anni, è stata finalmente riaperta al culto nel 2002. C’è poi il convento di Santa Maria della Pace costruito nel 1518 nel luogo in cui fu stipulata la pace tra gli Arminio e dei Damolidei. Le due famiglie, da anni in lotta feroce fra loro, siglarono la concordia con la realizzazione di questa cappella, dopo che l’amore contrastato tra i due giovani si guadagnò la tanto attesa conciliazione. Altra chiesa è il convento delle suore di Santa Sofia, monastero delle monache carmelitane: qui, all’epoca della repubblica napoletana nel 1799, fu ospitata la patriota Luisa Sanfelice che ha dato il nome anche alla piazzetta antistante.

 

L’ARCHEOLOGIA E I CASTELLI

Un discorso a parte merita la cappella di Sant’Ambrogio, situata in località Rienna della frazione Occiano. Si tratta di un antico rudere di epoca longobarda del periodo altomedievale che fu scoperto, nel 1982, da Geremia Paraggio. La cappella, completamente restaurata dalla Soprintendenza ai Baaas, conserva, nel catino dell’abside, un preziosoaffresco della Madonna con il Bambino con i santi milanesi Ambrogio, Simpliciano ed i fratelli Gervasio e Protasio. Il Castello Nebulano, invece, costruito probabilmente nell’850, sovrasta la frazione Nuvola dal cui nome latino Nebula prende il nome. Esistono ancora alcuni ruderi che formano un sito archeologico di rilevante importanza perché, nel corso di una recente campagna di scavi, sono stati ritrovati oggetti ornamentali che risalgono al VI secolo a.C. Lo scrittore napoletano Francesco Mastriani, che fu ospite di una nobile famiglia montecorvinese, ha ambientato proprio in questo castello il suo romanzo “La sonnambula di Montecorvino”.

 

I PALAZZI

Montecorvino è rinomata anche per i numerosi palazzi. Al nome di Pasquale Budetta, primo consigliere provinciale e deputato, sono legate due importanti strutture, la prima è il centralissimo palazzo Budetta, che sorge nell’omonima piazza e che fu la residenza dell’uomo politico montecorinese. La seconda struttura è rappresentata dalla Villa Budetta, già Palazzo Pico, in via Diaz, casa natale del Beato Giovanni da Montecorvino. Infine, c’è palazzo Pizzuti che campeggia nel già citato largo Sanfelice.

 

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Data Inizio: 01-04-2010

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